Titanosaurus all’ American Museum of Natural History

Titanosaurus
Dal 15 gennaio 2016 i visitatori dell’ American Museum of Natural History di New York potranno ammirare l’ enorme ricostruzione dello scheletro del Titanosaurus (Sauropoda). C’è da precisare che la specie non ha ancora un nome definitivo e si è in attesa che i paleontologi del Museo Paleontológico Egidio Feruglio (Argentina) pubblichino il loro lavoro scientifico col nuovo nome.

American Museum of Natural History

American Museum of Natural History

Le dimensioni dello scheletro sono notevoli: oltre 37 metri di lunghezza ed una stima del peso dell’ animale di circa 70 tonnellate. La sala del museo che ospita il Titanosaurus non è stata sufficiente a contenerlo interamente, tanto che il suo collo arriva fin fuori la galleria ad accogliere i visitatori.

La ricostruzione dello scheletro, basata su ottantaquattro ossa fossili appartenenti allo stesso esemplare, ha richiesto più di sei mesi di lavoro da parte del Research Casting International (Canada) e del Museo Paleontológico Feruglio. Infatti questo non include le ossa fossili originali, che sarebbero state troppo pesanti da montare, ma calchi in vetroresina stampati in 3D su modello delle originali.

I fossili sono stati scoperti nel 2014 in una regione desertica della Patagonia (Argentina) e nel sito di scavo sono stati portati alla luce resti di sei esemplari per un totale di 223 ossa in sette spedizioni su 18 mesi, portando anche a costruire una nuova strada per permettere l’ accesso di camion ed equipaggiamenti.

Un membro del team fotografato vicino ad un fossile(foto:dr. Alejandro Otero)

Un membro del team fotografato vicino ad un fossile(foto:dr. Alejandro Otero)

Il Titanosaurus esposto, un esemplare relativamente giovane sebbene uno dei più grandi animali mai vissuti sulla Terra, era un gigantesco erbivoro che viveva nell’ attuale Patagonia circa 100-95 milioni di anni fa (Cretaceo).

In attesa della pubblicazione di studi più approfonditi su questo dinosauro, il pubblico potrà dunque cominciare a godersi questa testimonianza della grandiosità, anche fisica, della Natura.

Andrea Melluso

©Dinosauri.altervista.org

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